Mariella Di Monte
Mariella Di Monte

SIATE INDOMABILI, SIATE FOLLI

 

Senza i temerari, quelli che si avventurano fuori dal sentiero tracciato per loro, l'umanità non si sarebbe mai evoluta. 

 

 

 

Nella giornata internazionale delle bambine e delle ragazze, il mio pensiero va a quante di loro soffrono per non essere capaci di tener dietro agli stereotipi di donna che i social rimandano e impongono.
Non contano le limitazioni da cui si è afflitte, lasciatevelo dire da una che i conti con le proprie li fa da quando è nata, c

onta la capacità di utilizzare al meglio quello di cui si dispone, di superare gli ostacoli che certe convenzioni sociali ancora ci oppongono.

 

Contro chi vi vuole omologate, anonime replicanti di mode fabbricate altrove, abbiate il coraggio di non seguire la moda, ma di farne una vostra, calibrata sui vostri gusti e le vostre peculiarità. Qualcuno vi deriderà, all'inizio, altri vi seguiranno.


Siate indomabili, siate folli, bambine e ragazze mie, continuate a trovare il lato positivo di ogni cosa, pensate divergente: il mondo è maschio. E come tutti i maschi, ama chi lo incuriosisce e osa prenderlo in modo non convenzionale e si stanca presto di persone e situazioni banali.

 

 

Nascere femmine è l'inizio di un'avventura bellissima, che dura tutta una vita e che riserva, a chi ha il coraggio di non tirarsi mai indietro, una sorpresa dietro l'altra.

Tanti auguri a tutte noi, bambine e ragazze di ieri e di oggi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL CASO NON ESISTE

 

Mio marito suole ripetere che il mio patologico ottimismo richiederebbe una seria indagine psichiatrica; è il suo civilissimo modo per dire che, secondo lui, non tutte le mie rotelle girano nel verso giusto, e forse ha ragione.
Eppure, se è la mia supposta patologia che mi aiuta ad affrontare una realtà non proprio rosea, a me va bene così. 
Io mi curo scrivendo, cucinando, coltivando fiori e persone che - come me - hanno storie da raccontare e continuo a progettare il futuro, pensando che il meglio debba ancora venire. Certe albe sul mare e il suono della pineta di notte valgono tutto il tempo ed il dolore che hanno attraversato ed ancora attraversano la mia vita.
C'è un motivo, io credo, per cui ognuno di noi è ancora qui, per gli incontri che si fanno e per i treni che arrivano in ritardo. 
Il caso non esiste.

 

Mariella Di Monte

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© Maria Assunta Di Monte via Carducci 25 71017 Torremaggiore